Rione Piazza

Il Rione della “parte de sotto”

Stemma del Rione Piazza di San Gemini

Tratto da www.rionepiazza-sangemini.it

Il Rione deve il suo nome a Piazza San Francesco, nota ai sangeminesi semplicemente come “Piazza”, centro indiscusso della vita cittadina.
La sua origine è sicuramente moderna, ma trova interessanti riferimenti dal punto di vista storico. Infatti, nelle Riformanze comunali della fine del XIV sec., si parla di due quartieri: San Gemine e San Nicolò, che prendevano il nome dalle omonime Abbazie. Successivamente, tale distinzione scomparve a favore della dizione “a parti inferiori” (la parte di sotto), presente negli statuti del 1568. Ciò avvenne, probabilmente , in seguito al notevole sviluppo urbanistico che, iniziato nel 1400, continuerà nei secoli successivi, e segnerà uno spostamento della vita economica e sociale nel nuovo borgo, contenuto entro l’odierna Porta Romana. Pur costituendo la parte “moderna” di San Gemini, il Rione conserva importanti testimonianze del passato, come la Chiesa di San Francesco, mirabile esempio di architettura romanica; la Chiesa di Santo Gemine, dedicata al patrono; e, infine, situata nella zona extramoenia, l’Abbazia di San Nicolò, che nel medioevo fu sede della massima autorità religiosa del luogo. Lo stemma del Rione Piazza è bianco-verde con al centro una croce greca di colore nero.

La Festa

In occasione delle celebrazioni patronali, a San Gemini è possibile fare un tuffo nel passato, in quel tardo medioevo che vide la cittadina dotarsi delle strutture proprie del “libero Comune”. Infatti, pur essendo “Speciale Demanium” della chiesa, San Gemini possedeva tutte le istituzioni proprie dei grandi comuni del tempo: dall’apparato delle magistrature forestiere (il Podestà e la sua curia), agli organi politici e amministrativi (corporazioni di Arti, Priori, Camerario, Cancelliere ecc..).
I personaggi menzionati “rivivono” nel Corteo Storico che percorre le vie cittadine, la sera antecedente la Giostra dell’Arme. L’antico cerimoniale, narrato negli statuti comunali, prevedeva una processione, da effettuarsi la sera della vigilia, nella quale ciascuno doveva portare il proprio cero, di un peso predeterminato, alla Chiesa di S. Gemine (almeno uno per famiglia o per capodecina).

Nel tentativo di rimanere fedeli a tale consuetudine, il corteo è aperto dal Podestà che reca il cero comunale del peso di cinque libbre, (così come disponevano le norme statuarie) e dall’Abate di S. Nicolò, seguiti dalle altre autorità comunali. Ma ecco che il suono dei tamburi annuncia l’ingresso dei due rioni, Piazza e Rocca, in cui è divisa la cittadina. Nelle loro fila è possibile scorgere i rappresentanti delle dieci Corporazioni delle Arti, i componenti delle famiglie nobili del tempo, e ancora, i capi delle decine della milizia popolare.
Il corteo è chiuso dagli Sbandieratori di Sangemini, le cui esibizioni sono ormai celebri in tutto il mondo. La luminaria, così costituita, percorre le vie cittadine per giungere alla Chiesa di S. Gemine, ove i ceri saranno offerti al Santo Patrono.

Le Manifestazioni

Nell’antico Chiostro dell’ex convento di S. Francesco, come ogni anno il Rione Piazza ospita artigiani e pittori locali, che mettono in mostra le loro opere.

Durante ogni festa del Patrono, un gruppo di giovani del Rione Piazza lavora per mettere in scena degli spettacoli a tema medievale, spinti dalla passione per il teatro.

Il Gruppo Costumi

La sartoria del Rione Piazza nasce circa 11 anni fa con l’entusiasmo di un gruppo di ragazze appassionate di storia e costume che in un anno riuscirono a coinvolgere anche un nutrito gruppo di sarte, che da quel momento si dedicarono ad arricchire la sala costumi. In questi anni è stato rinnovato tutto il parco costumi, con attenzione e cura dei particolari storici, scegliendo le stoffe più idonee, i ricami e i materiali.

Il Gruppo Tamburini “Lorenzo Caporali”

Gruppo Tamburini "Lorenzo Caporali" Rione Piazza

Il gruppo tamburi nasce e cresce all’interno del Rione Piazza già nel 1974 anno della Prima edizione della Giostra dell’Arme di San Gemini.
Sono moltissimi i ragazzi di San Gemini che nel corso degli anni si sono succeduti all’interno del gruppo e con il loro impegno hanno contribuito alla crescita sia musicale che stilistica del gruppo stesso. Uno di questi era Lorenzo Caporali.
Proprio in seguito alla tragica scomparsa di Lorenzo, il gruppo decide di cambiare il proprio nome dedicando PER SEMPRE la sua attività alla memoria di un amico… CIAO LOLLO!!!

Il gruppo tamburi, durante i festeggiamenti che si svolgono a San Gemini in occasione della Giostra dell’Arme, prende parte ai cortei storici scandendo e guidando con il ritmo delle proprie “marcette” il corteo del Rione Piazza, nostro rione di appartenenza.
Inoltre, negli ultimi anni, sono molto aumentate le richieste da parte di enti e associazioni che ci chiedono di prendere parte ai festeggiamenti che si svolgono in vari paesi sia limitrofi (Portaria, Casteltodino, Marmore) che lontani da San Gemini (Valtopina, Sulmona, Valfabbrica) questo ovviamente oltre a riempirci di orgoglio ci da la spinta e la forza per portare avanti il nostro progetto.

Rione Piazza

Via Roma, 16
05029 San Gemini (Terni)
Tel.: (+39) 0744.331334

Sito web: www.rionepiazza-sangemini.it

Per Contattare il Gruppo Tamburini
“Lorenzo Caporali” del Rione Piazza

e-mail: leonardiale@libero.it
e-mail: m.leonardi89@gmail.com
Alessandro – Cellulare (+39) 339.2173335
Alessandro – Cellulare (+39) 348.7778642
Marco – Cellulare (+39) 333.9466774
Facebook: Gruppo Tamburini “Lorenzo Caporali” Rione Piazza

Web Designer: Stefano Ferri - www.StefanoFerri.net